Editoriale Agosto 2022 – fotografia proficua

Ci sono momenti fotograficamente più prolifici di altri durante l’anno.

Le prime nebbie, la neve, la primavera che finalmente ci libera fuori dalle mura di casa, e poi l’estate e le vacanze.

In mezzo ci sta l’apatia di tutti i giorni, i gesti rituali, le ripetizioni, la mancanza di nuovi soggetti da ritrarre. Ma l’estate sconvolge i ruoli.

Cambiano panorami e stimoli, vediamo posti diversi e gente nuova.

E’ questa nuova energia fatta anche di speranza e illusioni che ciclicamente ci mette di buon umore. Progettare. Anche mettere in previsione di cambiare qualcosa nell’attrezzatura è tutto nuovo vigore necessario per migliorarci e crescere.

La fotografia è come una grande campo dove si semina e si lavora quotidianamente sperando che cresca qualcosa.

C’è bisogno di cura e dedizione ma poi arriva anche il momento di raccogliere.

Non ci resta che augurare buona estate proficua a tutti, ci vediamo sui vari schermi in attesa di riprendere le danze!

Foto di Martin Parr

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