Editoriale giugno 2026
Editoriale a cura di Enzo Pertusio – Giugno 2026
Purché si venda
E dopo Exposed, anche The Phair. Non che siano la stessa cosa. È un fatto che trattino la stessa materia in modo differente. The Phair è una Artissima nelle intenzioni, diciamo. Una sorella nata sull’onda dell’entusiasmo dei solerti promoter torinesi che vogliono consolidare la nomea di Torino città fotografica. Se da una parte Exposed è solo cultura dall’altra la sola cultura non è sufficiente a tenere bordone nell’impresa di veicolare fotografia, ci va anche il mercato. The Phair è la risposta. Un mischione di galleristi che non sembrano selezionati secondo qualche criterio ma perché i primi ad essersi assicurati uno spazio espositivo.
Questo lascia trasparire un po’ di confusione in ordine alla qualità della proposta che riguarda perlopiù fotografia intesa come arte contemporanea, ma i numeri del successo della manifestazione non sono interessati a questo aspetto.
In fondo la fotografia è un territorio così frammentato e refrattario che non si può pensare di governare con regole semplici. Noi stessi siamo diversi, ci occupiamo di fotografia a titoli differenti, ci confrontiamo con fotografi che spesso non condividono altro che lo strumento, e a volte nemmeno quello.
Squadra che vince non si cambi, anche se potrebbe addirittura giocae meglio. Quindi vada per The Phair, the Others, Flashback, Artissima e pure tutte le altre non citate. In nome della fotografia siamo disposti ad accettare anche ciò che, talvolta, sembra non impeccabile.
