Editoriale Febbraio 2026
Editoriale a cura di Enzo Pertusio – Febbraio 2026
L’anima perduta
Abbiamo da poco assistito alla fine di una intera epoca della fotografia.
Cinque artisti, poeti della fotografia che, con approcci e metodi diversi, hanno descritto, raccontato e interpretato più di mezzo secolo della nostra storia recente. cinque umanisti, simili ma molto diversi, che ci hanno mostrato un’altra faccia della umanità.
Cosa ci lasciano in un’epoca di Instagram e di intelligenza artificiale? La lezione è che la fotografia richiede tempo, presenza fisica ed impegno etico. Ci hanno insegnato che la testimonianza è una missione, non un passatempo domenicale. Ci hanno mostrato che la fotografia si sviluppa attraverso l’esperienza con uno sguardo lento e ponderato sulla quotidianità.
Ci hanno spiegato diverse fasi della storia tramite l’ironia, la rabbia, buttandoci dentro la faccia, la dura realtà.
Con la loro dipartita perdiamo modelli di integrità professionale, in un’epoca di contenuti usa-e-getta. Perdiamo l’anima satirica di Parr, l’anima documentaristica di Berengo, Salgado e Jodice e l’anima provocatoria di Toscani.
Eppure in questo vuoto malinconico riecheggia un invito, quello di prendere la macchina fotografica non solo per fotografare ma per non smettere di vedere, per non lasciare svanire la loro luce nel feed infinito.
