Torino si manifesta
Nel lavoro dal titolo "Torino si manifesta" ha cercato di cogliere, attraverso 35 scatti (raccolti anche in un audiovisivo su CD), uno degli aspetti dello sforzo di trasformazione che Torino -"città che cambia", città always on the move- da diversi anni sta compiendo con successo sulla propria immagine, proponendosi a livello internazionale non più come grigia e chiusa città industriale ma come vivo polo di cultura e di manifestazioni in tutti i campi ed ai livelli più elevati. Le immagini proposte, lineari, prive di ogni estremizzazione fotografica, quasi documentaristiche e supportate dalla tecnica digitale, colgono diverse proposte e momenti pubblicitari che la Città fa per le proprie iniziative culturali e la propria immagine. Il colore volutamente lasciato sul particolare, esalta il manifesto ed il messaggio in esso contenuto, a contrasto con il bianco e nero dello sfondo, che racconta la città.
BOSTICA Bruno
Nasce a Trivero il 20 Settembre 1948. La fotografia lo appassiona e coinvolge fin da giovane. Inizia infatti a fotografare negli anni settanta sviluppando i propri scatti in bianco e nero. Passa successivamente alla diapositiva, per approdare negli ultimi anni all'immagine digitale, derivata sia da apparecchi digitali che da diapositive scannerizzate. Predilige il ritratto, il paesaggio, la fotografia di viaggio e documentaristica. Le fotografie sono essenziali, ripulite da ogni elemento di disturbo per trasferire in modo immediato le emozioni provate al momento dello scatto. Ritiene che la fotografia digitale sia uno strumento di enormi potenzialità, in grado di amplificare enormemente le possibilità espressive del'immagine fotografica, con una conseguente e significativa influenza su quelli che fino ad oggi sono stati i canoni della tecnica tradizionale. Occorre però evitare la banalizzazione grafica, nella quale molto facilmente si può cadere grazie alle infinite possibilità offerte dai software disponibili.
Solo di recente, disponendo di più tempo, ha ritenuto interessante potersi confrontare con altre realtà, partecipando ad alcune mostre e concorsi nei quali ha ottenuto buoni piazzamenti. Dall'anno corrente, 2004, è sociodella Società Fotografica Subalpina.




