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Decostruttivisti cercano Olimpia

Alberto Caprioglio
Nato a Torino il 22 novembre 1975, è studente di Architettura presso il Politecnico di Torino.

Ha partecipato a diverse mostre collettive in Inghilterra e, nell'ottobre 1998, propone una sua installazione alla mostra "Tuttologica" ai Murazzi di Torino.
Nel 2000 sviluppa una serie organica di fotografie artistiche raccolte nel libro Decostruttivisti cercano Olimpia, edito a Torino da Daniela Piazza Editore, con testo dell'autore, presentato nel novemnìbre 2000 alla Galleria d'Arte Moderna di Torino.
Nello stesso anno viene eletto "artista dell'anno" insieme ad altri cinque fotografi della Fondazione Italiana per la Fotografia.

Nel luglio 2001 partecipa con la pittrice Feedrica Rossi e lo scultore e pittore Matthew Broussard al "FREEFORM" presso i locali del Dr. Sax, ai Murazzi del Po (Torino).

La sua prima personale si tiene alla galleria Doks Arte (Torino, via Valprato 68) - 20 dicembre 2001 - 4 gennaio 2002.

Si ripropone oggi con un'altra personale presso la Società Fotografica Subalpina con una selezione di foto tra quelle pubblicate nel libro:

DECOSTRUTTIVISTI CERCANO OLIMPIA
Una mostra di fotografie "eccentrica", nelle parole dell'autore:

".... un lusso stregato e di un'eleganza formale e compositiva che trova ironico sfogo (o realizzazione) in un ipotetico egoismo estetico - forse isterico, se non fosse per la pacatezza intrinseca e la pulizia intellettuale delle pur fisicamente attraenti immagini dei miei oggetti artificiali e naturali (ironicamente drammatiche, drammaticamente ironiche, maledettamente finte, veramente maledette).....
Questo coloratissimo egoismo estetico, elegante e compostamente isterico, si integra bene con la parte precedente ella storia, quella dei decostruttivisti che cercano Olimpia, vestiti di miele .... insomma con questa collaudata provocazione intellettuale che dà, perfino con intenzione retrò rispetto alla pubblicazione del libro, il titolo alla mostra."

Attenzione :) il pubblico va messo in guardia, perchè le fotografie di Alberto "si devono mangiare con gli occhi, leccare con la lingua, vedere con il cuore e ricreare in sogno con le suggestioni furbe della mente" e chi ha qualche pregiudizio sulle mostre di fotografia "si può tranquillamente accomodare fuori al freddo...."